rivista di gnomonica... e dintorni


 

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 

 

 

Editoriale del n. 40

Cari lettori, il caldo torrido di questa estate non ha inaridito la passione e la creatività degli gnomonisti, né ha fiaccato i lavori in Redazione ! Infatti anche questo numero di agosto, con il quale la nostra rivista entra negli ...anta, esce con diversi articoli interessanti !


Nel primo articolo Roberto Baggio descrive la sua recente opera gnomonica realizzata a Luino (VA), posto esattamente sul parallelo di latitudine a 46
° Nord, mettendone in evidenza le ricchissime potenzialità didattiche.


Segue un contributo di Giuseppe Flora, su Toni Follina, noto architetto trevigiano di fama internazionale recentemente scomparso, che inseriva spesso un orologio solare nei suoi progetti e nelle sue opere.


Luigi Ghia ed Elsa Stocco presentano interessanti "divagazioni" sull'originale orologio "a Rosetta" di S
ébastien Bérriot (di cui si è trattato su questa rivista nel n° 39) e ne affrontano il calcolo con l'uso di Excel e di GeoGebra, indagando in particolare sulle curve di declinazione solare. I file di calcolo usati e suggestive animazioni 3D sono raccolti in un Bonus che accompagna questo numero.


Seguono ben tre articoli di Alberto Nicelli, che ultimamente è assai prolifico: il primo è una fantasiosa rappresentazione di cielo e terra su una barca a vela, un "divertissement" che ben si confà a questo numero estivo; il secondo è un breve studio sulla posizione ottimale del punto gnomonico sul bordo di una meridiana a disco, detta anche "meridiana dei Cesari"; il terzo dimostra come l'orologio "Cappuccino" possa essere utilizzato anche come bussola e astrolabio.


Segue un notevole articolo di Denis Savoie e Jean François Consigli: gli autori dimostrano che, con le misure fatte sulla meridiana nella basilica di S. Petronio in Bologna, il celebre Gian Domenico Cassini non pretese mai di aver provato sperimentalmente la validità della seconda legge di Keplero, e che tale prova era comunque impossibile per i limiti strumentali e teorici dell'epoca. È un articolo che tratta di un periodo storico cruciale e importante, in cui la gnomonica diede il suo massimo contributo alla storia dell'astronomia.


I libri recensiti sono due: il primo, di Gaetano Lomazzi, tratta dei metodi teorici e pratici per costruire un orologio solare, ma spazia anche su molti aspetti culturali e multidisciplinari legati alla gnomonica; il secondo, di Titti Guerrieri, è un libro di didattica gnomonica espressamente rivolto ai ragazzi.


Come di consueto troverete anche le recensioni degli ultimi numeri delle riviste gnomoniche straniere.


Nelle notizie gnomoniche sono riportate una sintesi dello svolgimento del recente XXV Seminario Nazionale di Gnomonica con il riassunto di tutte le memorie presentate e alcune proposte per i prossimi seminari, emerse dalla discussione tra i partecipanti. Seguono la proposta per una futura realizzazione di un circuito di meridiane nell'anfiteatro morenico del lago di Garda e la segnalazione di una esposizione degli antichi strumenti gnomonici riprodotti da Guido Dresti.


Chiude il numero l'immancabile Quiz, con la soluzione di quello proposto nel numero precedente. Questa volta non ci sono stati solutori, ma i lettori che si cimentano non devono scoraggiarsi troppo presto ! Il problema proposto sembra sempre difficile e "sfidante" (perchè così deve essere un Quiz non banale !) ma poi la soluzione si dimostra relativamente facile e comunque sempre godibile e istruttiva.


Buona lettura e una fresca fine estate a tutti !

La Redazione

 


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